L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoA metà anni Sessanta, gli intenditori dichiaravano migliore il rosso afghano rispetto al nero marocchino e alla “mariagiovanna” messicana. Ma è cronaca antica. Le linee di commercio di quei prodotti “possedevano tutte il marchio Usa”: parola di Allen Ginsberg. Adesso il mondo è più complesso: l’Afghanistan, negli undici anni di occupazione atlantica ha moltiplicato per venti volte la produzione di oppio, e le droghe chimiche la fanno da padrone. Sempre,beninteso, sotto marchio Usa.
Articolo letto: 933 volte (27 Luglio 2012)