L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoSuggestione delle rovine illuminate, memorie di un passato che scorre nelle corde genetiche, l’eroismo e l’amore e poi la passione, la rinunzia, l’ira che violenta la natura femminile nel suo ruolo più consono di madre, tanto che per amore deluso la sacerdotessa dei Druidi, Norma, pensa addirittura di uccidere i figlioletti nati dagli incontri clandestini con Pollione, il romano testosteronico da manuale, mandato come proconsole in Gallia.
Libertà poetica assoluta e esempio patente della distanza della logica dalla materia letteraria, significativamente dal mélo, che fa di una vergine votata al culto della luna (casta Diva) addirittura la madre di due bambini, tanto...
Articolo letto: 9502 volte (30 Luglio 2012)