L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoQuella a cui assistiamo, sul Teatro-Italia, non è nemmeno una sceneggiata (vent’anni di cartellone, per la Berlusconeide, hanno ormai affranto gli spettatori). E’ un’operetta.
Il Cavaliere che va in confessionale dall’ambasciatore Usa, Alfano che fa la corte a Casini, Bersani che la fa a Vendola e ai gay, tutti che si genuflettono a Londra e a Washington.
Sembra di assister ad un remake Anni Cinquanta con tanti Paolo Poli invecchiati danzatrici-protagonisti.
Articolo letto: 1157 volte (31 Luglio 2012)