Erdoğan attacca ancora Damasco: “Se il governo commetterà nuovi errori alla frontiera, diventerà un problema della Nato”
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoSi sono aperti alle sette della mattina di ieri i seggi in Siria per le elezioni parlamentari, le prime dalla stesura della nuova Costituzione che sancisce definitivamente il multipartitismo reale e che permette cioè di concorrere anche con nuove formazioni politiche oltre a quelle previste dalla vecchia Carta fondamentale del Paese arabo. Si tratta di un passo concreto del governo di Bashar al Assad verso quella transizione democratica e quelle riforme richiestegli dalla popolazione e dalla comunità internazionale. Tuttavia, com’era ampiamente prevedibile, questa chiamata alle urne non soltanto è stata boicottata da alcuni di movimenti di opposizione, ma anche dai Paesi occidentali e...
Articolo letto: 781 volte (07 Maggio 2012)