I quesiti referendari hanno circondato di incertezza il futuro prossimo dell’Isola. Cappellacci sommerso di critiche
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoAlla fine si è verificato quanto avevano evidenziato i più critici alla vigilia del referendum sardo sull’abolizione delle quattro nuove province istituite nel 2001.
L’Isola è stata precipitata nel caos giuridico e amministrativo. Dopo la cancellazione del Sulcis, dell’Ogliastra, della Gallura e del Mediocampidano nessuno sa dire come dovranno essere amministrati quei territori. Le Giunte, i Consigli provinciali ed i dirigenti non sono infatti legittimati a porre in essere nessun tipo di attività. Chi lo dirà adesso alle società che stanno realizzando lavori pubblici per conto di una di queste amministrazioni? Quale fine faranno i dipendenti assunti dalle Province dal...
Articolo letto: 843 volte (08 Maggio 2012)