L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoLa letteratura, il teatro ed il cinema hanno diffuso ed accreditato la figura di de Sade come paradigma della libertà di espressione contrapposta alla censura del Potere, rappresentando spesso il marchese nell’ultima parte della sua vita, internato e privato della possibilità di scrittura: vedi i due film del 2000 - comunque interessanti, grazie soprattutto alle rispettive interpretazioni di Daniel Auteuil e Geoffrey Rush -, “Sade” e “Quills”.
Un punto fermo sul controverso soggetto è stato posto nel 2008 da un numero speciale del prestigioso “Magazine Littéraire”, intitolato “Sade, les fortunes du vice”: tra la raccolta di articoli firmati da Borges, Barthes,...
Articolo letto: 2385 volte (10 Maggio 2012)