Testo e regia di Emanuela Giordano liberamente tratto da “Orlando” di Virginia Woolf
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoIl mito dell’immortalità, il ciclo perenne della morte e della rinascita, il ricongiungimento delle due metà irrinunciabili di ogni essere umano: uomo/donna, che attinge alla perfezione della sfericità platonica, la capacità di vivere nel gruppo, fondamentale nella vita della più importante scrittrice inglese del ‘900: quella scandalosa Virginia Woolf, di identità sessuale incerta, e di humour marca British.
Quando fu dato alle stampa “Orlando”, che oggi è presente nella programmazione del Teatro di Roma nella sua sede principale del Teatro Argentina trasposto per le scene da Emanuela Giordano, era il lontano 1928, artisti e intellettuali di varie nazionalità, un jet...
Articolo letto: 6554 volte (15 Maggio 2012)