L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sito”Scienza” viene dal verbo “scio” (io so), e dovrebbe pertanto essere il non plus ultra dell’austera oggettività, immune da mode, da fantasie e da viscerali simpatie e antipatie.
La cosiddetta divulgazione scientifica ( da “dis” e “vulgus”), proprio per l’ignoranza che presuppone nei destinatari, dovrebbe quindi essere considerata la negazione della scienza. Accade invece il contrario, ed è logico. Con l’affermazione della democrazia, in cui quello che conta è il numero, quella che più interessa è l’opinione degli ignoranti; è la “condivisione”: non la verità. Fuori dai ristretti ambulacri degli “scienziati”, coi loro gerghi incomprensibili ai...
Articolo letto: 2076 volte (04 Giugno 2012)