L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoLa globalizzazione della società italiana (al pari di quasi tutta quella mondiale) impone, oggi, uno stile di vita omologato per rendere il “gregge” di una comunità simile a un altro, facilmente controllabile con i messaggi pubblicitari, il conformismo imposto e le opinioni preconfezionate.
Gli automi che si muovono nelle città sono milioni e la loro attenzione è facilmente dirottabile su argomenti secondari anziché primari.
Questa esasperazione numerica dell’essere, di robotizzazione delle masse, è ormai un dato oggettivo al quale anche il più fedele sostenitore della globalizzazione ormai si è arreso e ne è convinto. Sono, ormai, concetti ribaditi più volte e...
Articolo letto: 730 volte (27 Giugno 2012)