L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoL’impatto della crisi economica sull’Italia ha avuto un impatto pari a quello di una guerra.
Il rapporto del Centro studi di Confindustria (Csc) non si nasconde dietro le parole e cogliendo il malumore delle imprese indica nell’industria manifatturiera e nei giovani le vittime principali di quanto sta succedendo.
Ossia le parti più vitali e preziose del sistema Italia. Chi produce e quanti stanno studiando in funzione della propria formazione o stanno cercando di entrare nel mercato del lavoro.
I dati e le previsioni sono sconfortanti. L’inflazione nel 2012 toccherà il 2,8% e l’anno prossimo il 2,6%. Era il 3,1% nel 2011.
Articolo letto: 879 volte (28 Giugno 2012)