Il presidente ha dato mandato al leader socialista di entrare nell’alleanza con i nazionalisti del Partito progressista
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoA quasi due mesi dalle elezioni legislative del sei maggio scorso, la Serbia avrà un nuovo governo, ma senza una maggioranza filo-atlantica. “La coalizione raggruppata intorno al Partito socialista di Ivica Dacic mi ha convinto che avrebbe assicurato una maggioranza sufficiente”, di almeno 126 seggi su 250, ha commentato il neo-eletto presidente della Repubblica di Serbia, il nazionalista Tomislav Nikolic. Parlando ai giornalisti, il presidente nazionalista ha ricordato che la situazione economica e sociale del Paese è “complessa” e che per questo è necessario formare in tempi rapidi un nuovo esecutivo “snello e efficiente” in grado di affrontare i gravi problemi che la...
Articolo letto: 1160 volte (28 Giugno 2012)