Il rinnovo del Cda vede contrapposte le diverse forze politiche. La nomina di Viespoli in sostituzione del dimissionato Amato accende gli animi
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoAl banchetto Rai gli avvoltoi non mancano mai. Casus belli la mancata nomina del nuovo Cda. I partiti non trovano l’accordo. Anzi fanno finta di volere una piena autonomia della Rai con l’elezione di membri senza legami con i partiti ma poi al banchetto non ci rinunciano.
C’è chi propone persone che vengono dalla società civile, come ha fatto il Pd con la candidatura della figlia di Tobagi e chi invece vuole continuare con la vecchia logica spartitoria. Tutto sommato restiamo convinti che il modello migliore sia la tanto vituperata lottizzazione. Era sicuramente un sistema più equo. Raiuno alla Dc, Raidue al Psi e Raitre al Pci. E tutto sommato le cose andavano. Ora è tutto...
Articolo letto: 512 volte (04 Luglio 2012)