Vicini al Pkk o all’iracheno Barzai, sono divisi tra la paura della Turchia e la “tentazione” della rivoluzione
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoI movimenti curdi di opposizione al presidente siriano Bashar al Assad avrebbero deciso di mettere da parte le divergenze interne per combattere “in maniera unitaria” il governo di Damasco. Lo ha annunciato giovedì scorso ad Ankara Shivan Hussein, un portavoce del Consiglio Nazionale Curdo Siriano. “Da oggi in poi i gruppi curdi in Siria parleranno con una sola voce nell’arena internazionale e agiranno all’unisono contro il regime di Assad”, ha dichiarato Hussein all’agenzia turca Anadolu, definendo la decisione presa “un passo storico per i curdi e per tutta l’opposizione siriana”. L’accordo sarebbe stato raggiunto grazie soprattutto alla mediazione del presidente...
Articolo letto: 980 volte (13 Luglio 2012)