Dal Fondo monetario alla Federal Reserve fino alla Commissione europea, c’è la certezza di nuove speculazioni in arrivo
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoLa recessione in corso non dà l’idea di essere sul punto di finire e dall’una e dall’altra sponda dell’Atlantico si rinnovano anzi i segnali di un peggioramento della situazione.
L’allarme del Fondo monetario internazionale su un possibile crollo del sistema dell’euro a causa dei problemi di Spagna ed Italia (e per le speculazioni contro Bonos e Btp) è stato seguito da quello della Federal Reserve Usa che con Ben Bernanke ha stigmatizzato il troppo basso tasso di crescita dell’economia americana.
Una economia che, nelle speranze della Fed e dello stesso Barack Obama, per risollevarsi avrebbe invece bisogno dell’aumento della domanda proveniente...
Articolo letto: 1394 volte (19 Luglio 2012)