Passera difende l’operato dell’esecutivo della Goldman Sachs e considera la spending review utile per eliminare gli sprechi
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Il governo, ha sostenuto Corrado Passera, ha fatto tutto quello che c’era da fare.
Il ministro dello Sviluppo, ha rivendicato all’esecutivo catto-bancario guidato dall’ex consulente di Goldman Sachs, di avere varato le misure che i mercati finanziari e gli investitori si aspettavano.
Quindi, la riforma delle pensioni, quella del mercato del lavoro, il taglio della spesa pubblica per abbattere il debito e il disavanzo e lo smantellamento dello Stato sociale, grazie anche alla spending review.
Ma soprattutto, anche se Passera non lo ha detto, quello che interessava alla finanza anglofona era l’avvio del processo...
Articolo letto: 620 volte (19 Luglio 2012)