Le Forze repubblicane continuano a commettere crimini contro i civili, soprattutto di etnia gueré. Solo giovedì due morti a Duékoué
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoLa Costa d’Avorio, un tempo la regina dell’Africa occidentale, è diventata, con l’insediamento al potere di Alassane Dramane Ouattara e l’export di democrazia occidentale, terra di nessuno. Le Forze Repubblicane (Frci), ex ribelli delle Forze Nuove, continuano a commettere uccisioni di massa, vere e proprie epurazioni, saccheggi, stupri e violenze contro i sostenitori di Gbagbo, soprattutto contro gli ivoriani di etnia gueré. Arresti arbitrari, sparizioni nel nulla, persone licenziate dall’apparato statale senza giustificazioni e rimpiazzati da uomini più vicini al nuovo presidente. Si vive ad Abidjan nella continua paura di finire in prigione solo per aver parlato di Gbagbo, o...
Articolo letto: 1076 volte (20 Luglio 2012)