L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoIl governo greco ha previsto altri tagli di spesa per 11,6 miliardi di euro nel periodo 2013-14 per convincere i tecnici dell’Unione europea, della Bce e e del Fondo monetario che il Paese sta attuando le misure di austerità richieste e che quindi si “merita” i prestiti internazionali. I nuovi tagli di spesa sono stati presentati dal premier Antonis Samaras (Nuova Democrazia) ai capi dei partiti che lo sostengono: Evangelos Venizelos (Pasok) e Fotis Kouvelis (Sinistra Democratica) e poi agli inviati della Troika.
I tagli, tanto per cambiare, penalizzeranno le fasce più umili della popolazione dato che riguarderanno le pensioni, i sussidi sociali, le spese per il settore...
Articolo letto: 813 volte (26 Luglio 2012)