Cresce l’intolleranza razzista dei secessionisti protetti dagli occidentali contro uomini e tradizioni “di Belgrado”
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoPer raggiungere l’obbiettivo della secessione dalla Serbia il governo filoatlantico del Montenegro ha fatto in molti anni una gran propaganda antiserba.
Dalla bugia dell’occupazione serba del Montenegro del 1918, al fatto che Milo Djukanovic (foto), il leader dei secessionisti e “partner” di contrabbandieri di sigarette italiani, dapprima parlava la lingua serba e ora parla la lingua “montenegrina”. E cioè sempre la stessa identica lingua slava serba, con la scrittura in caratteri cirillici, che dopo il furto politico-linguistico del Montenegro viene, però, chiamata “montenegrina”. Come se la Puglia si separasse dall’Italia e poi la lingua italiana (non i dialetti...
Articolo letto: 1220 volte (06 Agosto 2012)