L’ultimo lavoro del gruppo genovese è ambientato in un futuro dove bellezza e nobiltà vengono annientate
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoCon l’ultimo album, “La mano di gloria”, avete messo molta carne al fuoco.
La storia raccontata è quella di un ipotetico futuro, che tanti altri, con una simile sensibilità, hanno immaginato in maniera praticamente identica.
C’è un immenso Leviatano economico-sociale, annientatore di qualsiasi forma di bellezza e nobiltà. C’è la sua ideologia omnipervasiva, il gioco di specchi nel quale si permettono spiragli di fittizia ribellione, per stroncare invece con la forza e la diffamazione i rarissimi sussulti di vera dignità.
Ci sarà spazio, nel futuro, per una vera ribellione? O forse, l’ideologia dominante è davvero troppo forte, ed ha condizionato e...
Articolo letto: 3830 volte (06 Agosto 2012)