Entra su Rinascita:    oppure registrati qui
 
 
Chi Siamo - Manifesto - Contatti - Link - Abbonamenti - Pubblicità - Sondaggi - Supplementi - Edicola
 
 
Home Edizioni Regionali Edizioni Internazionali Movimento Multimdia Multimedia Negozio Negozio RSS RSS Cerca Cerca
 
Home  > Economia > Notizia Leggi articoli in lingua: Inglese Francese Serbo
 
 
Il Tribunale impone interventi mirati per ridurre le missioni inquinanti

L’Ilva non chiude ma va messa a norma

  commenti      
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"
Clicca qui per provare il sito

L’Ilva di Taranto non chiuderà. O meglio, per tornare a produrre acciaio in quantità normale, dovrà prima mettere a norma gli impianti finiti sotto accusa per avere causato con le loro emissioni inquinanti tumori e danni irreparabili per la salute degli operai che vi lavorano e dei cittadini delle zone circostanti. Il Tribunale del Riesame ha confermato quindi il sequestro di sei aree produttive dello stabilimento siderurgico considerate nocive, gli arresti domiciliari per due membri della famiglia Riva, proprietaria dell’Ilva, mentre ha concesso la libertà ad alcuni dirigenti. Il presidente della società, Bruno Ferrante, è stato nominato custode e amministratore...
Articolo letto: 1502 volte (07 Agosto 2012)












Le nostre rubriche
 Allosanfan  Panna Acida  Muse  Tribuna  Lettere alla Redazione


Seguici anche su
 



Ultimi Video 
 


 
 
Politica Economia Esteri
 
Europa Analisi Cultura
 
 
© Edizioni Rinascita Società Cooperativa
Direttore responsabile Ugo Gaudenzi

Iscrizione Tribunale di Roma n°16760 del 1 aprile 1977
Iscrizione Registro Operatori Comunicazione (ROC) n°23194

webmaster Nicolò Risitano

Chi Siamo - Manifesto - Contatti - Link - Abbonamenti - Pubblicità - Sondaggi - Supplementi - Edicola