L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoL’Ilva di Taranto non chiuderà. O meglio, per tornare a produrre acciaio in quantità normale, dovrà prima mettere a norma gli impianti finiti sotto accusa per avere causato con le loro emissioni inquinanti tumori e danni irreparabili per la salute degli operai che vi lavorano e dei cittadini delle zone circostanti.
Il Tribunale del Riesame ha confermato quindi il sequestro di sei aree produttive dello stabilimento siderurgico considerate nocive, gli arresti domiciliari per due membri della famiglia Riva, proprietaria dell’Ilva, mentre ha concesso la libertà ad alcuni dirigenti.
Il presidente della società, Bruno Ferrante, è stato nominato custode e amministratore...
Articolo letto: 1502 volte (07 Agosto 2012)