L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoMr. Terzi, ministro degli Esteri pro-tempore della colonia Italia, un giorno sì e l’altro pure, dichiara “prossima” la caduta di Assad e la vittoria della ribellione salafita-alqaidista-qatariota contro la Siria.
Il meschino non comprende che non saranno certo le sue parole a far pendere la bilancia per la vittoria di Damasco o dei suoi oppositori d’Occidente. Ma tant’è; ex ambasciatore gradito a Tel Aviv e Washington, scodinzola fedele ai suoi padroni. E dimentica Mosca.
Articolo letto: 1245 volte (07 Agosto 2012)