Subito dimenticata la polemica con Berlusconi sullo spread. Avanti con le privatizzazioni e la svendita di beni pubblici
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoMario Monti è sicuro di restare attaccato alla sua poltrona almeno fino alle elezioni del 2013. Poi, sull’onda emotiva di una emergenza che non avrà mai fine, a causa del permanere della speculazione anglofona, lo scenario più probabile è quello che lo vedrà l’anno prossimo come candidato premier, questa volta alla guida di una lista elettorale catto-liberal-liberista dentro la quale inglobare tutti i fautori del mercato globale e gli ultimi convertiti al neo liberismo. Senza di me il diluvio, sarà il leit motiv che verrà rivenduto ad una opinione pubblica sempre più rassegnata al peggio. A vedersi insomma derubata legalmente, attraverso una caterva di tasse patrimoniali, in...
Articolo letto: 1359 volte (08 Agosto 2012)