La zona di libero scambio della Comunità degli Stati indipendenti, promossa da Mosca, ottiene l’adesione di Kiev
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoIl presidente ucraino Viktor Yanukovich (nella foto), ha firmato e promulgato ieri l’accordo di adesione alla Csi, votato dal parlamento di Kiev a fine giugno. Ora l’Ucraina è entrata ufficialmente a far parte della zona di libero scambio della Comunità degli Stati indipendenti (Csi), un progetto questo promosso e voluto dalla Russia. L’annuncio è giunto direttamente dall’ufficio stampa della presidenza ucraina. Da parte sua Kiev auspica che l’eliminazione di dazi e tariffe differenziate sui beni di scambio nello spazio ex sovietico possa fruttare un aumento del Pil nominale ucraino di 4,7 miliardi di dollari l’anno, ma per ora solo tre Paesi (Russia, Bielorussia e Ucraina)...
Articolo letto: 2632 volte (10 Agosto 2012)