Le esternazioni lasciano il tempo che trovano. “Convergenze parallele” tra i maggiori partiti
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoLa modifica della legge elettorale è il tormentone dell’agosto politico. Con il passare delle ore si susseguono proposte di legge, suggerimenti e riunioni tra gli esponenti della maggioranza.
Incontri il più delle volte inutili. Pdl, Pd e Udc stanno dialogando da mesi; ognuno però ha in testa la sua soluzione. Poco importa se il Presidente della Repubblica non perde occasione per intervenire con richiami e note ufficiali. La tematica elettorale è prerogativa dei partiti, Giorgio Napolitano è destinato a rimanere spettatore impotente.
Certo, i più arditi hanno ipotizzato un pressing del Quirinale su Palazzo Chigi. Ma risulta davvero difficile immaginare una legge...
Articolo letto: 2004 volte (10 Agosto 2012)