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Caserta: c`è attesa per l’esito del vertice al ministero dello sviluppo economico
Crisi Firema, centinaia di lavoratori a rischio
Circa 300 lavoratori della Firema, storica azienda campana specializzata in costruzione e riparazione di treni e locomotive, nella mattinata di mercoledì hanno occupato la stazione di Caserta per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi degli ultimi due mesi e la mancata convocazione di un incontro con l’assessore ai Trasporti e alle Attività produttive della Regione Campania Sergio Vetrella chiesto da Fiom, Fim e Uim. Dopo il presidio effettuato presso la stazione di Caserta, le maestranze in modo pacifico si sono recate presso la sede della Provincia di ottenendo un incontro immediato, nel corso del quale è stato promesso un intervento tempestivo dell’ente provinciale presso la Regione Campania per lo sblocco di alcuni pagamenti in sospeso, che sarebbero una vera e propria boccata d’ossigeno per le maestranze, strette nella morsa della cassa integrazione e di un futuro ogni giorno più incerto. Incertezza sul futuro, mancato pagamento delle ultime spettanze e addirittura rischio fallimento, queste le principali ragioni alla base della mobilitazione. Successivamente una delegazione dei lavoratori si è poi recata presso il comune di Caserta per incontrare il sindaco Nicodemo Petteruti. I lavoratori, con a capo i segretari provinciali di settore di Cgil, Cisl e Uil, hanno esposto le motivazioni che li hanno portati prima a bloccare il traffico ferroviario nella stazione di Caserta e successivamente a sfilare per le vie del capoluogo. “So bene, ha affermato il primo cittadino casertano, che in momenti come questi in cui ci sono in ballo il destino e il lavoro per centinaia di addetti, la solidarietà delle Istituzioni non è molto, per questo siamo pronti fin d’ora a mettere in campo tutte quelle iniziative che rientrano nelle nostre competenze per orientare la vertenza su un binario positivo per le maestranze”. In particolare, dato che la Regione Campania risulta essere il primo committente di Firema, che fornisce vetture e ne cura la manutenzione per le aziende di trasporto pubblico su ferro operanti sul territorio regionale, il sindaco Petteruti si è impegnato a richiedere alla Prefettura di intervenire sul competente assessorato regionale affinché siano sbloccati in tempi rapidi i crediti che l’azienda casertana vanta. E a questo scopo ha incaricato l’assessore con delega al Lavoro Domenico Pascarella di partecipare all’incontro che nella tarda mattinata si è svolto presso il Palazzo del governo, assicurando inoltre la presenza dell’Amministrazione cittadina all’atteso tavolo tecnico in programma nella capitale. L’ultima tappa prima del rientro in fabbrica è stata presso la Prefettura di Caserta dove la delegazione è stata ricevuta dal Vice Prefetto per avere le rassicurazioni del massimo supporto da parte della prefettura sia nella vertenza in atto con la Regione Campania sia per il tavolo di trattativa indetto per oggi presso il ministero del Lavoro a Roma nel corso del quale la proprietà dovrebbe dire una parola chiara sul futuro dello stabilimento casertano e dei suoi 550 dipendenti. “E’ grave che una delle eccellenze della Campania nel settore sia portata all’esasperazione finanziaria da società partecipate dell’ente di governo territoriale, ancora di più in un contesto di crisi come questo”, ha affermato il segretario campano Uilm Giovanni Sgambati.
Articolo letto: 444 volte (29 Luglio 2010)
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